Dichiarazione dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Afghanistan a Roma in risposta a S.E. Luigi Di Maio, Ministro degli Esteri del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia alla intervista a Rai Tre di ie

|||

Dichiarazione dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Afghanistan a Roma in risposta a S.E. Luigi Di Maio,  Ministro degli Esteri del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia alla intervista a Rai Tre di ieri sul riconoscimento del cosiddetto governo di transizione dei talebani in Afghanistan

 

27 settembre 2021

 

 

L'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Afghanistan a Roma accoglie il discorso di ieri di S.E. Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d'Italia, durante un'intervista a Rai Tre sul riconoscimento del cosiddetto governo di transizione dei talebani in Afghanistan. La posizione di principio del nostro Paese fraterno e amico, la Repubblica Italiana, nel non riconoscere il cosiddetto governo di transizione dei talebani in Afghanistan, con un gabinetto composto da “17 terroristi”, e un direttivo che viola continuamente i diritti umani e i diritti delle donne, è preziosa e molto apprezzata.

Il governo della Repubblica islamica dell'Afghanistan ha sollevato con la comunità internazionale le gravi preoccupazioni del governo e dei cittadini dell'Afghanistan per il rifiuto da parte dei talebani della costituzione democratica del paese e per il loro mancato rispetto dei loro impegni nel legittimo trasferimento di potere, formando un governo, proteggendo i diritti umani - compresi bambini, donne e minoranze - e fornendo accesso senza ostacoli alle Nazioni Unite e ad altre agenzie per fornire assistenza umanitaria nelle attuali sfide di siccità, malnutrizione, insicurezza alimentare e sfollamento che il paese deve affrontare.

L'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Afghanistan crede fermamente che la continuazione degli atti brutali dei talebani, in collusione con le reti di terroristi regionali e internazionali e le agenzie di intelligence, non solo porterà a una catastrofe umanitaria in Afghanistan, ma aggraverà anche l'estremismo violento e inciterà i terroristi nella regione che rappresentano una minaccia seria e irreparabile per la sicurezza collettiva della regione e del mondo.

Ancora una volta, il Governo della Repubblica Islamica dell'Afghanistan pone grande enfasi sull'importante ruolo dell'Italia sulle questioni afgane e chiede una continua cooperazione tra le due Repubbliche costituzionalmente legittime – Repubblica Islamica dell'Afghanistan e Repubblica d'Italia – per realizzare il comune aspirazione internazionale e di fornire assistenza umanitaria immediata alle persone necessarie in Afghanistan. In questo momento critico, il Governo della Repubblica Islamica dell'Afghanistan vuole rafforzare la comprensione comune della situazione e l'efficacia della cooperazione tra i due Paesi, cercando l'ulteriore sostegno e assistenza dell'Italia al popolo afghano.

Go to Top